I cataloghi sono in formato PDF. (Per vedere i file PDF avete bisogno di Adobe Reader ).
societa

Chi siamo




 

Cari viaggiatori, cari amici!

Il periodo di prosperità della civilizzazione occidentale sta arrivando al capolinea. Il concetto del neoliberalismo basato sull'economia di mercato e la cosiddetta democrazia non offrono più prospettive. Con la globalizzazione il capitale si è ormai del tutto concentrato nelle mani di pochi prescelti. Nessuno crede più che le elezioni possano davvero cambiare qualcosa. La società non conosce più nessun valore che non sia il potere o il denaro. Il distacco tra ricchi e poveri aumenta ogni giorno. Il mondo è governato dagli imperi finanziari e i politici non sono altro che delle figure di facciata attorno al quale si formano gruppi di potere legati ai capitali.

La maggior parte delle persone è consapevole e disapprova tale sistema, pur tuttavia le loro azioni quotidiane non contribuiscono a cambiare lo stato delle cose. A chi può piacere che più dell’85% dell’intero capitale mondiale sia detenuto dal 10% delle persone più ricche del pianeta? Nonostante questo la consuetudine porta gran parte delle persone a prenotare le proprie vacanze presso le grandi agenzie turistiche internazionali, i cui proprietari fanno parte proprio di quel 10% delle persone più ricche legate al mondo finanziario.

La maggior parte delle persone è consapevole e disapprova tale sistema, pur tuttavia durante le vacanze o le uscite serali, invece di consumare le bevande locali, preferiscono ordinare bibite prodotte dalle grandi multinazionali, arricchendo così ogni giorno di più i ricchi proprietari e facendo sì che invece la parte povera della popolazione diventi sempre più povera.

Il nostro è un invito a riflettere su tutto questo!

Qual è il motivo per cui le mete più piccole e genuine si trovano in una situazione di crescente difficoltà? Ciò avviene perché in questi luoghi le infrastrutture non sono ancora nelle mani di quel “10%” e di conseguenza i media più influenti, che per questo “10%” lavorano, non sono interessati in alcun modo a promuoverli.

Qual è il motivo per cui in luoghi come Spagna, Tunisia e Grecia vi sono moltissimi piccoli alberghi che rischiano il fallimento? Sotto la spinta dei grandi capitalisti è stato approvato uno standard mondiale di categorizzazione degli alberghi in base al quale si assegnano cinque stelle a palazzi di cemento progettati puntando allo strapotere tecnologico sostenuto dai cartelli globali, con un’infinità di piscine in cui ettolitri ed ettolitri di acqua potabile vengono mescolati con sostanze chimiche prodotte dai cartelli globali e in cui si mangia cibo industriale prodotto dai cartelli globali. Invece un piccolo albergo a conduzione familiare diretto da un qualsiasi signor Kostas, arredato con mobili rustici realizzati, ad esempio, in legno di cipresso da un artigiano Stavros, e che si trova a due passi da un bellissimo mare color turchese dove mamma Maria prepara ogni sera un solo menù, però a base di verdure e pesce comprati al mercato, viene valutato con una sola stella.

Molti tuttavia continuano ancora a scegliere le proprie vacanze estive secondo criteri che tengono conto meramente della convenienza, ossia cercando un albergo con più stelle possibili al prezzo più basso.

A questo punto starete forse scuotendo la testa, pensando di smettere di leggere o di prendere un altro catalogo, di quelli che propongono viaggi da sogno e promettono di soddisfare ogni vostra aspettativa. In molti la pensano così.

Ciononostante noi dell’agenzia turistica Intelekta continueremo comunque a pensare e ad agire in modo diverso.

Boris Farkaš
Fondatore e direttore della società Intelekta

 
 


loading...
×